GENERALITÀ

Il Massaggio Shiatsu ha origini antichissime che risalgono alla tradizionale medicina cinese diffusa per secoli in Giappone, in Cina ed in India, mentre ad oggi è molto diffuso anche in occidente.

Il Massaggio Shiatsu prende ispirazione dalla tecnica della digitopressione e mira a preservare o ristabilire l’equilibrio psicofisico della persona agendo sui punti energetici del corpo.

 

STORIA E ORIGINI

Il termine Shiatsu è composto dall’insieme di due parole shi = dito e atsu = pressione ovvero digitopressione.

In modo particolare lo Shiatsu riferimento alla forza esercitata dalle dita, palmi della mano o gomiti sui punti energetici detti tsubo, in cui si accumula la tensione che ostacola il flusso dell’energia, il ki.

La varietà delle pratiche shiatsu è dovuta alla lunga storia e all’interpretazione dei diversi maestri che ne hanno plasmato la tradizione.

Le prime tecniche di Massaggio chiamate Shiatsu risalgono ai primi del 900. Grazie al lavoro del fisioterapista Tokujiro Namakoshi lo Shiatsu venne riconosciuto ufficialmente dal Ministero della Sanità giapponese.

Il maestro Namikoshi fonda la prima scuola di Shiatsu nel 1940 e a lui si deve la tecnica di Massaggio Shiatsu attualmente più conosciuta e diffusa nel mondo.

Oltre a Namikoshi, i maestri che hanno contribuito maggiormente all’elaborazione dello Shiatsu e alla sua diffusione sono Shizuto Masunaga, Katsusuke Serizawa e Yuji Yahiro.

SHIATSU: COME FUNZIONA

Il Massaggio Shiatsu avviene secondo tradizione sdraiati a terra su un tappetino o futon ma in alcuni casi distesi su un lettino o addirittura seduti.

A differenza di altri tipi di massaggi non è necessario spogliarsi perché le pressioni che si esercitano con le dita si riescono infatti ad effettuare anche sopra i vestiti.

Il Massaggio viene eseguito in maniera dolce, con pressioni delicate, lente e ripetute che non fanno provare dolore ma, al contrario, donano una sensazione di benessere e rilassamento.

Quello che si ottiene però non è solo relax ma anche una riattivazione muscolare e articolare oltre che circolatoria e linfatica.

Le due manovre principali sono la pressione e lo stiramento praticate con mani, gomiti, ginocchia e piedi.

Il massaggiatore deve rimanere sempre molto rilassato, mentre imprime una pressione, perché deve trarre forza direttamente dal suo hara.

La durata di una pressione varia dai 5 ai 7 secondi ed intorno al collo mai più di 3 secondi.

Durante il trattamento vengono assunte posizioni diverse e al termine si rimane alcuni minuti sdraiati per riprendere gradualmente il contatto con la realtà. Il trattamento è assolutamente personalizzato e nasce sul momento in base alle esigenze del beneficiario del massaggio. Generalmente ogni trattamento ha durata di un’ora e con ripetizioni di almeno 1 volta a settimana.

 

BENEFICI E CONTROINDICAZIONI

I benefici del Massaggio Shiatsu si possono evidenziare su diverse parti del corpo e condizioni di disagio anche psico-fisico: questa terapia manipolatoria mira a prevenire e curare degli stati di malessere che possono essere sintomo di malattie specifiche:

  • Riduce lo stress e l’ansia, favorendo il rilassamento mentale e il sonno;
  • Ha un effetto benefico sul sistema nervoso, agendo sull’intero organismo;
  • Allevia il dolore alle articolazioni e la tensione muscolare;
  • Contrasta i dolori dovuti alla postura scorretta, come la cervicale;
  • Migliora la postura e favorisce la fluidità dei movimenti;
  • Favorisce la circolazione sanguigna, contrastando la sensazione di pesantezza delle gambe;
  • Allevia il mal di testa;
  • Riduce il disagio dovuto a disturbi gastrointestinali;
  • Contrasta i sintomi della depressione.

Il Massaggio Shiatsu non presenta particolari controindicazioni. Gli unici casi in cui è sconsigliato sottoporsi al massaggio è in caso di cardiopatie, gravi problemi a reni o fegato, ulcera, frattura recente, ernia del disco in fase acuta, nervo sciatico infiammato, cancro o difficoltà respiratorie.

 

TECNICHE

Esistono varie tecniche di Shiatsu, tra le più utilizzate:

  • Namikoshi Shiatsu: si basa sulla pressione degli Tsubo, centri vitali in cui è più efficace entrare in contatto con l’energia del corpo e da cui si ottengono più benefici in base ai punti specifici scelti per il trattamento. Questo stile richiede applicazione conoscenza della scienza anatomica;
  • Masunaga Shiatsu: pone l’attenzione sul trattamento dei meridiani energetici, e tramite la loro stimolazione è possibile influire positivamente sullo stato fisico ed emozionale del ricevente: la zona energeticamente scarsa (Kyo) e la zona sovraccarica di Ki (Jitsu) devono essere riequilibrate fra loro in modo da portare armonio al corpo e mente;
  • Meiso Shiatsu: pone l’importanza sull’aspetto meditativo della pratica. Il massaggiatore si dispone ad una percezione più ampia della realtà in modo da entrare in sintonia con chi riceve il trattamento trasmettendogli un effetto di benessere globale.