Uno Studio che rispecchi la tua professionalità

Un massaggiatore professionista che si rispetti deve lavorare in un ambiente alla sua altezza, che rispecchi la sua professionalità, le sue competenze e la sua impeccabile etica. La stanza in cui si lavora può essere all’interno di una struttura (come una farmacia, una palestra o uno studio medico), all’interno della propria abitazione oppure può essere un piccolo appartamento di proprietà o in affitto adibito solo ed esclusivamente a studio massaggi.

L’ambiente deve essere rilassante, confortevole e funzionale, assolutamente pulito e in ordine. Deve mettere subito a proprio agio, trasmettere calma e relax, sia a chi ci lavora, sia ai clienti, che devono sentirsi coccolati e soprattutto desiderosi di tornare per poter godere nuovamente delle attenzioni e delle cure a loro riservate.

Lo spazio non deve essere troppo ampio ma nemmeno claustrofobico, possibilmente con una finestra per arieggiare l’ambiente tra un massaggio e l’altro e con un bagno a disposizione dei clienti.

Ricordiamoci sempre che i colori influiscono sull’umore, quindi bisogna evitare di dipingere le pareti di colori troppo sgargianti. Per le pareti la scelta ottimale ricade sempre sul bianco, che è un colore neutro, elegante, richiama candore, purezza e pulizia. Al massimo si può dipingere solo una parete di colore sui toni del beige, possibilmente la parete dove di metteranno i mobili, per farli risaltare.

Si può rivestire anche una parete con pietre, mattoni, quadri murali, stickers o elementi decorativi per dare un tocco personale allo studio, sempre con toni e colori pacati, che richiamano l’ambiente circostante.

Anche il colore e il tipo di pavimento è molto importante; un parquet (o piastrelle effetto parquet) o un laminato color terra, marrone chiaro, frassino o beige è sicuramente il non plus ultra.  

Per creare un ambiente piacevole e rilassante, ideale per riconciliare mente e corpo, è indispensabile optare per degli arredi dalle linee morbide e tondeggianti, dai colori pastello e caldi, come ad esempio il color sabbia, cipria, pesca, ma vanno bene anche i marroni caldi e non troppo scuri e gli arancioni non troppo vivaci. Tutto deve essere in perfetta sintonia con i colori delle pareti e del pavimento.

Gli oggetti decorativi come vasi di paglia intrecciata, anfore, composizioni floreali secche, bonsai, canne di bambù, fontanelle zen, daranno un tocco di classe in più all’ambiente. 

Molto importante è anche l’illuminazione e la scelta dei punti luce. Anche la luce deve avere tonalità calde. Bisogna dunque evitare faretti a luce fredda e fare attenzione all’orientamento dei punti luce, che non deve mai puntare dritta sul lettino del massaggio.

Non dimentichiamo che l’olfatto gioca un ruolo fondamentale, via libera quindi ad incensi, essenze e fragranze delicate e rilassanti.

Un ruolo importantissimo è giocato dalla musica, che deve essere soffusa (mai a volume troppo alto!) e di diversi generi a seconda del trattamento da eseguire. Per un massaggio sportivo, anticellulite o decontratturante si può optare per una musica più ritmata rispetto ad un trattamento rilassante, come può essere un massaggio californiano, hawaiano o Ayurveda, dove le sonorità devono essere decisamente dolci e pacate.

All’interno della stanza deve esserci ovviamente il lettino professionale da massaggi, regolabile in altezza, con schienale reclinabile e con lo spazio per il viso in posizione prona. Molto importante effettuare una continua manutenzione e controllo della sua stabilità e del suo stato generale, come ad esempio fissare eventuali viti allentate o eliminare fastidiosi cigolii.

Un massaggiatore professionista dovrebbe avere nel suo studio anche una sedia ergonomica per effettuare trattamenti alle persone fisicamente impossibilitate a salire e sdraiarsi sul lettino e un futon per i massaggi a terra (come ad esempio il Thai).

Uno strumento molto importante e funzionale può essere un piccolo carrellino posa oggetti da tenere vicino al lettino durante i trattamenti. Ci si può appoggiare l’olio da massaggio, eventuali oli essenziali, lo scalda olio e tutti gli strumenti utili per eseguire il massaggio richiesto dal cliente.

E’ fondamentale avere una scorta di asciugamani piccoli e grandi da cambiare per ogni cliente e la carta da massaggio, molto pratica ed igienica.

Se si lavora in una singola stanza è bene mettere un separé dietro al quale il cliente può cambiarsi in tutta privacy e una poltroncina dove può appoggiare i suoi vestiti e oggetti personali.

Tra lo spazio dove il cliente si cambia e il lettino ci deve essere sempre un tappeto per evitare di far camminare la persona direttamente sul pavimento oppure, in alternativa, si forniscono delle ciabattine monouso.

Può sembrare scontato, ma è sempre meglio ricordarlo, soprattutto in questo particolare periodo storico, che il lettino, la stanza in cui si lavora e il bagno a disposizione dei clienti, devono essere costantemente puliti e sanificati.
La pulizia e l’igiene sono il miglior biglietto da visita non solo per il massaggiatore professionista, ma per qualsiasi attività.
Ovviamente anche l’igiene personale è assolutamente fondamentale.
Bisogna essere sempre puliti, ordinati e indossare una divisa impeccabile. 

Se anche tu vuoi diventare un massaggiatore professionista e acquisire tutte le informazioni sull’etica e la deontologia di questo meraviglioso mestiere, allora contattaci subito e dai inizio alla tua nuova carriera!

NAZIONALE® Scuola di Massaggio ti offre la possibilità di iniziare ad intraprendere la strada per diventare Massaggiatore Professionista! 

Diventa Massaggiatore

Contatta il tuo responsabile di zona!