La professione del massaggiatore del benessere è un lavoro fantastico, perché ti dà la libertà di organizzare la tua giornata come meglio preferisci, perché è gratificante, in quanto ti dà la possibilità di creare benefici alle persone, ed è versatile, perché hai la possibilità di scegliere tra svariati ambiti lavorativi.

Ma tutto questo è realizzabile solo se ogni particolare che concorre a farti diventare un ottimo massaggiatore professionista viene assimilato nel giusto modo.

Non devono esserci segreti per te ed è proprio per questo che oggi abbiamo deciso di parlarti di un argomento che spesso viene avvolto da un velo di incertezza e confusione. E questo velo, noi, lo dobbiamo far sparire. Perché la sicurezza, la conoscenza e la competenza sono le caratteristiche necessarie che devono nutrire la tua professionalità.

Ma di cosa stiamo parlando? Della definizione delle peculiarità, dei modi d’uso e delle qualità di 2 straordinari alleati dei tuoi trattamenti di benessere, i cui contorni, spesso, vengono confusi e sovrapposti.

Ecco allora che oggi ti parliamo delle differenze tra oli da massaggio e oli essenziali: concetti importanti da conoscere, per chi come te vuole costruire una carriera solida, sapiente e cosciente di tutti i benefici che sarai in grado di creare.

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INDICE

LA CURA DEI DETTAGLI PER DIVENTARE UN MASSAGGIATORE PROFESSIONISTA RICHIESTO, CAPACE E INSOSTITUIBILE

differenza tra olio da massaggio e olio essenziale per essere un massaggiatore capace e di successo Nazionale® Scuola di Massaggio

Tu, massaggiatore professionista, sei veramente tale quando non lasci niente al caso, quando ogni minima manovra che compi sul corpo di chi richiede le tue capacità è stata studiata, acquisita, messa in pratica e attentamente eseguita.

Ogni dettaglio intorno a te deve essere curato nel minimo particolare per rendere i tuoi trattamenti unici, indimenticabili e inimitabili.

Gli strumenti usati, come lettino e asciugamani, devono essere attentamente selezionati per garantire confort e funzionalità; la musica scelta deve contribuire a creare un’atmosfera rilassante; la luce deve essere idonea alla pratica valutata adatta a esaudire le richieste della persona.

Insomma, come vedi ogni particolare contribuisce a realizzare una dimensione in cui il massaggio sviluppa i suoi benefici nel modo più completo possibile, lasciando altamente soddisfatto chi si rivolge alle tue competenze. Questa persona tornerà a godere dei vantaggi che riesci a creare, perché in te e nei tuoi trattamenti troverà serietà, fiducia e competenza.

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L’IMPORTANZA DI CONOSCERE TUTTO CIÒ CHE FA PARTE DEL MONDO DEI MASSAGGI

Ed è in questo quadro di profonda consapevolezza che si inserisce l’argomento del blog di oggi.

Infatti, conoscere ogni elemento che concorre a rendere unici i tuoi massaggi è una responsabilità importante. E noi, in questo, ti aiutiamo.

Riprendendo il filo del paragrafo precedente, in cui ti abbiamo elencato alcuni degli aspetti a cui devi fare attenzione per regalare un’esperienza esclusiva a chi si rivolge alle tue competenze, resta da ricordarti 2 fantastici alleati capaci di amplificare i benefici dei tuoi massaggi.

Stiamo parlando degli oli da massaggio e degli oli essenziali. Stai attento a non confonderli, perché hanno peculiarità, modi d’uso e qualità diverse, che devi conoscere per poterli usare con cognizione, consapevolezza ed efficacia.

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ECCO LE DIFFERENZE TRA OLI DA MASSAGGIO E OLI ESSENZIALI

differenza tra olio da massaggio e olio essenziale per essere un massaggiatore capace e di successo Nazionale® Scuola di Massaggio

È molto importante conoscere le sostanziali differenze che caratterizzano questi 2 prodotti.

Entrambi derivati dal mondo vegetale e quindi naturali al 100% (cosa di cui devi accertarti nel momento dell’acquisto), hanno dei campi di utilizzo molto diversi.

Sicuramente, sia gli oli da massaggio che gli oli essenziali hanno l’importante compito di amplificare i benefici dei tuoi massaggi. Ma come usarli?

La loro stessa natura chiarisce la loro sostanziale differenza:

  • gli oli da massaggio, detti anche oli vettori, sono più leggeri e quindi principalmente indicati per favorire le manovre delle tue mani riducendo l’attrito sul corpo del massaggiato. Utili per trasferire sulla pelle il calore prodotto attraverso la pratica, in genere gli oli da massaggio esercitano un’azione idratante ed emolliente;
  • gli oli essenziali, invece, per loro natura, sono prodotti molto concentrati, custodi dell’essenza della pianta, del fiore o del frutto dai quali vengono ricavati. Ed è proprio per questo motivo che non possono essere usati puri, ma devono essere miscelati all’interno di un olio vettore, che può essere, appunto, uno di quegli oli descritti sopra.

Ecco un esempio pratico.
Immagina di stare eseguendo un massaggio svedese (il massaggio base classico, per intenderci) con lo scopo di ridurre le tensioni e facilitare le eliminazioni delle tossine. In questo caso, sicuramente potrai adoperare l’olio di mandorle dolci, dalle spiccate proprietà elasticizzanti e nutrienti. Lo puoi usare direttamente sul corpo del massaggiato, per agevolare il tuo lavoro e idratare la pelle, ma accertati sempre prima che non ci siano eventuali reazioni allergiche testandolo su una piccola porzione del corpo del massaggiato.

Se, invece, stai praticando un massaggio anticellulite, hai un altro alleato che può aiutarti a ottenere risultati ancora migliori. È l’olio essenziale di limone, ricavato dalla spremitura a freddo delle scorze del frutto. Questo balsamo naturale ha un caratteristico effetto tonificante, utile quindi contro i disturbi legati a cattiva circolazione, come l’odiata cellulite.
L’olio essenziale, però, non può essere usato in purezza, ma deve essere diluito in un olio vettore, ovvero in un olio da massaggio, come l’olio di mandorle dolci.

E per ora ci fermiamo qui. Non è mai bene dare troppe informazioni tutte in una volta. Ma, data l’importanza, approfondiremo l’argomento in successivi post. Promesso!

Intanto comincia a mettere alla prova i consigli dati. Conosci, sperimenta, verifica. Questo è il vero trucco per diventare un massaggiatore professionista: formazione, curiosità, voglia di imparare e di approfondire sempre le tue conoscenza.

Non hai ancora iniziato questo fantastico percorso? Che aspetti? Inizia subito e scopri un mondo davvero meraviglioso.