Un massaggiatore professionista possiede diversi tipi di capacità, acquisite attraverso approfondita formazione, attenti momenti dedicati alla pratica e un’esperienza tale da riuscire a interpretare i bisogni delle persone.

Una di questa capacità è quella di riuscire a combattere l’insonnia, probabilmente uno tra i problemi più comuni e fastidiosi che potrai riscontrare tra le persone che si rivolgeranno alle tue competenze.

Infatti, un massaggiatore professionista, competente e preparato, ha in mano i rimedi per aiutare a risolvere quest’odiosa compagna di notti tormentate.

Ti chiedi come? Ecco la risposta: attraverso specifiche tecniche di massaggi che hanno tra i loro straordinari vantaggi quello, appunto, di favorire il sonno, allontanando stress, ansie e tensioni spesso colpevoli di notti passate a occhi aperti.

Bene, oggi allora ti parleremo delle pratiche del benessere da acquisire per poter dare una risposta chiara, concreta e vincente a chi soffre di insonnia.

Pronto per entrare in questo efficace mondo? Allora, iniziamo!

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INDICE

NOTTI SENZA SONNO: L’INSONNIA, L’INCUBO PEGGIORE

“Chi soffre d’insonnia ha un’unica ossessione: addormentarsi”. E così Toni Servillo, nei panni di Titta di Girolamo nel film Le Conseguenze dell’amore, rende perfettamente idea del tormento vissuto da chi la notte resta con gli occhi spalancati in attesa che, per qualche miracoloso motivo, riesca a trovare il modo per riposarsi.

Si contano pecore, si cerca di far vagare la mente in luoghi lontani dai nostri impegni e pensieri, si mangia leggero a cena, ci si fa un bagno caldo prima di andare a letto. Ma niente. Addormentarsi, per molti, può essere davvero una missione impossibile.

GIORNATA MONDIALE DEL SONNO: L’IMPORTANZA DI DORMIRE BENE

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Quest’ostinazione della nostra mente di continuare a fabbricare pensieri e non riuscire a lasciarsi andare alla divina incoscienza degli occhi chiusi e alla follia dei sogni (queste parole non sono nostre, ma di Marguerite Yourcenar) è un problema che bisogna cercare di risolvere, perché il sonno e la sua qualità sono degli elementi fondamentali per la salute e il benessere di chiunque.

Questa presa di coscienza è ormai una posizione saldamente acquisita nella nostra società, tanto che, dal 2008 e in ormai 90 paesi nel mondo, si dedica un’intera giornata al tema del sonno.

Fissata il venerdì che precede l’equinozio di primavera, la Giornata Mondiale del sonno è un’occasione per sensibilizzare sulla necessità e l’importanza del riposo notturno.
L’argomento di quest’anno, attorno a cui ruoterà la riflessione sul tema, è quello della qualità del sonno, come migliorarla e quali sono gli aspetti sociali, culturali e medici.

Come possiamo noi, operatori del benessere, non sentirci coinvolti? Quella della qualità del sonno è, infatti, una materia che ci riguarda da vicino, perché nelle nostre mani possiamo avere ciò che serve per migliorare il riposo notturno.

Infatti, tra le tante pratiche di wellness, ci sono molti tipi di massaggi che possono influire positivamente sulla capacità di addormentarsi e di condurre un riposo rigenerante e soddisfacente, capace di fornire tutte le forze necessarie per affrontare la giornata.

Un massaggiatore professionista, pratico e competente, può dunque fare molto per aiutare chi soffre di insonnia a superare questa odiosa e ingombrante difficoltà.

Ecco allora alcuni dei trattamenti che ti consigliamo di acquisire e di suggerire, poi, a chi ti chiederà un aiuto per dormire.

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ECCO LA SOLUZIONE: IMPARA A COMBATTERE L’INSONNIA CON SPECIFICHE TECNICHE DI MASSAGGIO

Intanto, iniziamo col dire che i massaggi, per loro definizione, hanno l’obiettivo primario di rilassare la persona, distendere corpo e mente, creando un’atmosfera calmante e accogliente che influisca sull’organismo dell’individuo.

Ma è vero anche che esistono delle pratiche più indicate rispetto ad altre, capaci di raggiungere lo scopo di allontanare l’insonnia e far dormire sonni davvero ritempranti.

Allora, ecco i nostri consigli per migliorare così la qualità del sonno.

MASSAGGI OLISTICI: RILASSAMENTO E DISTENSIONE PER FAVORIRE IL RIPOSO NOTTURNO

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Questi tipi di massaggi prendono in considerazione la persona nel suo insieme: curare la mente significa prendersi cura del corpo e viceversa. Insomma, se sta bene l’una, sta bene anche l’altro.

L’obiettivo principale di questi trattamenti è quello di ripristinare l’equilibrio tra mente e corpo ritrovando la giusta armonia, rilassando i muscoli, allontanando le tensioni e diminuendo lo stress.

Inoltre, l’uso di oli essenziali calmanti, come per esempio l’olio di lavanda, contribuisce a distendere grazie alla caratteristica azione rilassante.

Un esempio di questo tipo di tecniche è il massaggio californiano, particolarmente indicato per allontanare paure, tensioni e stress. E, di conseguenza, è consigliato per aiutare a trovare sonno sereni e riposanti.

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MASSAGGIO SVEDESE: ALLENTARE LE TENSIONI DEL CORPO

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Questo che ti consigliamo ora è il massaggio occidentale per antonomasia, capace di produrre un benessere psicofisico completo.

Grazie a questa pratica, riuscirai a far raggiungere una sensazione di benessere diffuso, allontanando stanchezza fisica e stress psicologico.

Anche per eseguire il massaggio svedese, detto anche massaggio base classico, è consigliato l’uso degli oli essenziali per amplificarne i vantaggi. Ti consigliamo, oltre quello di lavanda, anche quello di arancio dolce o quello ylang ylang.

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RIFLESSOLOGIA PLANTARE E LA STIMOLAZIONE DEGLI ORMONI CHE AIUTANO IL SONNO

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È chiaro, dunque, che il punto fondamentale per aiutare chi soffre di insonnia è quello di procurare relax riducendo le tensioni.

Un’altra pratica utile a questo scopo è, senza dubbio, la riflessologia plantare.
Nel piede sono concentrate molte terminazioni nervose, ma devi sapere esattamente quale toccare per produrre l’effetto sperato. Ed è qui che una formazione efficace, completa e approfondita diventa l’unica arma indispensabile a tua disposizione.

Grazie allo studio attento della materia, scoprirai, infatti, che nel piede esistono dei punti riflessi collegati ad alcune fondamentali ghiandole del nostro corpo.
Queste ghiandole producono degli ormoni che possono influire in modo significativo sulla qualità del sonno, come, per esempio, l’epifisi (o ghiandola pineale) che produce la melatonina, un ormone che, insieme ad altri, regola il ritmo sonno-veglia.

Questo è solo un accenno, perché non possiamo spiegarti qui tutti i punti riflessi che si trovano nel piede e i diversi benefici che puoi creare grazie a questa tecnica. Bisogna scoprirli con attenzione, studio e tanta pratica. Bisogna scoprirli scegliendo di iniziare un affascinante, entusiasmante e coinvolgente viaggio nel mondo del benessere.

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